MANUELA NE “IL PARADISO DEGLI ANIMALI”

Il paradiso degli animali“? Ci andiamo in visita con Manuela che recensisce questo romanzo pubblicato da NNEditore. L’autore è David James. Troviamo dei suoi racconti in diverse riviste e nell’antologia “Best New American Voices”.  Questo suo “The Heaven of Animals” ha vinto il Florida Book Award 2014 ed è stato finalista al Los Angeles Times Book Prize e al PEN/Robert W. Bingham Prize.

il paradiso degli animali

Li ha meritati? Pare di sì. Leggete qui!

 

“Il paradiso degli animali” parla di me. Di quella volta che ho assalito un alligatore nella cucina di mio zio in compagnia di un uomo dal braccio tatuato; delle api, del monotono, ossessivo, assordante ronzio che mi riempie la testa quando non ci sei; della giostra su cui giocavamo da bambini; di tutte le sere che abbiamo trascorso in silenzio a guardarci chiedendoci “perché”; di te che torni a inginocchiarti accanto al mio letto e quando apro gli occhi, volti la testa e te ne vai.

Come ben dice la traduttrice, Gioia Guerzoni, nella Nota in calce all’edizione italiana della raccolta di racconti di David James Poissant pubblicata nel 2015 da NNEditore, “se uno scrittore scrive bene, ti prende per mano e ti aiuta a scrivere la tua versione delle storie”. E Poissant scrive bene. Continua a leggere

Ci sono “OGGETTI SOLIDI” e oggetti solidi

oggetti solidi libro.JPG“Dai, cosa vuoi che sia? Devi solo scrivere una recensione! Scrivere semplicemente le tue impressioni dopo aver letto questo volume di Virginia Woolf”. Così si è sentita dire Simonetta dalla libraia Raffaella, libraia di fiducia che si riferiva a “Oggetti solidi”, con “questo volume”, scritto da Virginia Woolf edito da Racconti Edizioni e curato da Liliana Rampello. 

E “semplicemente…” ecco cosa ha scritto Simonetta.

“Intendiamoci, non che il libro in sé non sia di semplice lettura, anzi, le pagine scorrono veloci e la voglia di ascoltare sempre nuove storie aumenta, esaltata peraltro dal formato del libro.

Sì perché, per una “pendolare” come me, che sale e scende dai mezzi pubblici, anche le dimensioni, la qualità della carta, la rigidità della copertina, la rilegatura fanno la differenza! E nel caso di “Oggetti solidi” tutto agevola la lettura. Inoltre, nonostante si tratti di racconti, che portano necessariamente a fermarti, prenderti delle pause, mi è capitato di non riuscire a sollevare gli occhi dal libro, di non voler smettere di ascoltare Virginia. Continua a leggere

NOTTE INQUIETA O CI SALVERA’ LA PAROLA?

 

Notte inquieta“, un libro che ci si scorda facilmente per quanto conquista ed emoziona. Infatti torna su Oggetti Solidi recensito da Manuela Basso, una lettrice a cui non sfugge nulla, men che meno quei romanzi che restano anche una volta terminati, come questo di Albrecht Goes pubblicato da Marcos y Marcos.

Nasciamo nel silenzio, dicono. Veniamo al mondo senza parole: una carezza, uno sguardo e siamo qui. Ce ne andiamo allo stesso modo: chiusi gli occhi, fermata la mano. Nello spazio di questi due silenzi abitano le parole. Continua a leggere