I Libri di Virginia

 

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Virginia Woolf e i suoi contemporanei è un’antologia di confessioni, corrispondenze, racconti e brevi interviste raccolte nella crepa fra bellezza e realtà – là do

ve Virginia Woolf, protesa dal verso poetico, afferrava brandelli di vita quotidiana per trasformarli in prosa. È un florilegio di memorie promiscue, ventisette in tutto – dal «buon vecchio» T.S. Eliot all’Orlando/Vita Sackville-West, dai fratelli Lehmann a E.M. Forster e Christopher Isherwood, alla nipote Angelica o all’amica Barbara – che ricompongono il fiero profilo aquilino, quasi ascetico, di una Virginia squisita e claustrale; la prepotente sensualità del suo genio; la violenza critica della sua lingua; l’impertinenza vorace della sua curiosità. Perché attraverso la voce degli altri riemerga dal fondo di un fiume nei pressi di Rodmell la sua, bassa e gutturale come un vecchio velluto rosso.

La nuova edizione di Virginia Woolf e i suoi contemporanei curata da Liliana Rampello è un tributo umano a questa visionaria sperimentatrice, in guerra con il mondo ma del mondo profondamente entusiasta, per ricostruire l’intima stanza che Virginia reclamava tutta per sé. Una stanza in cui alla scienza del lutto si sostituisce una disperata joie de vivre e in cui l’atto della scrittura si trasforma nel tentativo di catturare la vita stessa.

Virginia Woolf e i suoi contemporanei

 

 

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‘Oggetti solidi’ di Virginia Woolf

Racconti edizioni ripropone al pubblico l’intera raccolta dei racconti di Virginia Woolf nell’elegante traduzione di Adriana Bottini e Francesca Duranti e per la curatela di una delle sue più preparate e appassionate studiose italiane: Liliana Rampello.

Dalle prime sperimentazioni del flusso di coscienza fino ai racconti più ombrosi della maturità come Il lascito. Queste perle letterarie rappresentano il più diretto viatico per l’universo linguistico e tematico di Woolf. Il ruolo della donna, l’incomunicabilità, la fugacità delle emozioni, l’amore per la vita e per l’indicibile, attraversano tutte le sue storie con incredibile consistenza fra le pieghe di una quotidianità che si approssima in modo inaspettato all’universale.

«Questi racconti sono perfetti, e funzionali nella loro bellezza, come tele di ragno. E proprio per questo sono stati creati: per intrappolare e dissezionare brandelli di vita.»     Eudora Welty

Oggetti solidi