DIPENDE DA DOVE VUOI ANDARE

dipende dove vuoi andareIl libro di Stefania Convalle, nelle mani di una lettrice amica di Virginia e co. . Si intitola Dipende da dove vuoi andare e ci porta di fronte a molte domande e a qualche risposta. 

“Questo libro inizia con la tragica storia di Anna. Lei che ama Luca e dal loro amore doveva nascere una bellissima bambina. Purtroppo non è stato così.

“Che strada dovrei prendere ? Dipende da dove vuoi andare“ , domanda che sembra banale , ma che entra forte come un pugno nello stomaco . Forte come l’amore,
questa volta però un amore violento, malato.

Luca torna ad amare , vuole ricominciare. Anna no, non può. Le è stato brutalmente impedito. Ma non vuole che accada anche a Maria , nuova compagna di quello che credeva fosse l’uomo della sua vita.

Con delicatezza, suspence e mistero , questo libro conduce il lettore nella mente , nei pensieri più profondi dei tre personaggi, trattando un tema complesso : il femminicidio. La parte più commovente, spirituale e soprannaturale, è il legame inscindibile tra le due donne, che va oltre il tempo e lo spazio.

Si indaga anche la mente di Luca, senza voler scadere in giudizi . Il lettore lo conosce, si immerge nei suoi pensieri , comprende che ha una duplice personalità: vuole vivere davvero un amore sincero, fatto di delicatezza ma allo stesso tempo non riesce a gestire le sue emozioni e i suoi sentimenti. Il suo cuore è diviso in due. E non sa come ricomporre i pezzi.

È un libro che devono leggere tutti. Che tiene incollato il lettore fino alla fine. Che fa amare profondamente Anna. Che fa preoccupare per la sorte di Maria. Che scava in ogni sfaccettatura di Luca. Le donne devono leggerlo per dire a loro stesse “posso rinascere “. Gli uomini per provare a ritrovare loro stessi.

SIGNORINA ATTACCABRIGHE A CHI?

signorina attaccabrighe.JPGIn attesa di trascorrere “Un weekend con Jane Austen”, perché non cominciare ad assaporarne la bravura con un titolo non scontato? Si tratta di Signorina attaccabrighe illustrato da Andrea Joseph e pubblicato da Donzelli Editore. Più che per bambini, per adolescenti e per eterne adolescenti, ciascuno leggendo si può fare la sua idea. Ecco cosa ne pensa un’amica di Virginia e co. 

Una giovanissima Jane Austen, nel 1790, scrive quello che si potrebbe definire un “mini romanzo” adatto anche a giovani lettori. Poche pagine intense dove ogni battuta emana una sorta di magia a cui non si può proprio resistere. Risulta infatti assai difficile non farsi coinvolgere dall’arguta ironia, tipica della Austen, e dal mondo surreale che qui crea. Il “librettino” in questione è “La signorina attaccabrighe”.

Pagine esilaranti dove i protagonisti assoluti risultano essere i vizi dei nobili. Una Jane Austen che non si risparmi affatto nel fare il verso alle piccolezze d’animo dei suoi personaggi e alle loro abitudini che, al di là del gioco dei dadi e della passione per qualche bicchierino di troppo, sembra proprio non riescano ad andare.

Tutto è sopra le righe. Anche i sentimenti più alti come l’amicizia e l’amore vengono vissuti in un modo talmente surreale, da risultare ridicoli. Non a caso, infatti, il romanzo si apre con una festa di compleanno in maschera, quella di Mister Johnson, la cosiddetta Mascherata dove i nobili di Pammydiddle (Imbrogliopoli) sfogliano le loro migliori “Virtù”. In testa a tutti c’è poi lei: Alice, fanciulla di belle speranze con una spiccata debolezza per il vinello rosso, perdutamente innamorata di Charles Adams.

Un amore non corrisposto le cui pene generano discorsi tra Alice e Lady Williams che hanno, a dir poco, dell’assurdo. Una scrittura veloce, diretta e molto piacevole. Una buona lettura anche per adolescenti che possono, tolto il velo della trama, imparare quel modo critico di guardare alla società che è proprio di Austen. Imparare da lei a togliere le maschere per farsi un’idea vera del mondo di cui fanno parte. Un piccolo e divertente aiuto letterario per allenarsi a diventare uomini e donne liberi.

SPARTITO DOPPIO

“Un libro dalle piccole dimensioni ,in cui è nascosto un grande gioiello letterario”. Si intitola “Spartito doppio – Adagio da Lisbona (iemme edizioni) lo ha scritto Sergio Califano e a definirlo così è Lucrezia, una lettrice amica di Virginia e co. e della libraia Raffaella. 

Questo libro narra la storia di una donna e di un uomo, della loro passione, di una fuga, di una casa sul mare e di un vigneto a Lisbona. Come protagonisti ha i ricordi, ricordi di un amore travolgente interrotto bruscamente e senza un motivo apparente .

È anche la storia che fa luce su quanto siano importanti la determinazione e la speranza. Speranza che l’amore c’è sempre , dovunque, mentre tutto il resto sembra che stia crollando.

spartito doppio

Le lettere, uno scambio epistolare tra i due amanti , fanno immergere il lettore nella loro storia d’amore. Sono lettere che si scambiano dopo anni di assenza incolmabile . In esse affiorano sentimenti contrastanti: rabbia, rancore, nostalgia, passione, desiderio. Una storia in cui inevitabilmente ci si immedesima, in cui io stessa avrei voluto aiutare i due amanti ad incontrarsi nella loro casa portoghese.

Un libro che, fa commuovere. È una lettura per chi crede nella forza della carta e della penna, per chi crede nella fuga ma anche nel ritorno, per chi vorrebbe prendere un aereo e raggiungere Lisbona per sentire un chitarrista cantare un fado. È un libro per chi crede che ogni incontro sia già scritto nel destino. Soprattutto , è un libro per chi conserva con cura ogni ricordo che la vita dona.

“….Fammi tornare qualche attimo sul tuo petto , che odora di inquietudine che non riesci a mandar via , con il mio viso stanco , col respiro caldo sulla tua maglietta che assorbe qualche lacrima di tensione che si scioglie , piano , piano e poi un minimo di riposo ….il riposo. Questa sensazione di riposo che mi dai, che mi davi […] Non ci si incontra per caso .”

SANDRA PETRIGNANI ABITA QUI

dolorose cuoreDolorose considerazioni del cuore“, un libro estivo? Sì, perché le Edizioni Nottetempo pubblicano questo romanzo di Sandra Petrignani  e ci offrono “un viaggio senza ritorno nelle proprie emozioni”. Manuela Basso lo ha compiuto, leggendolo, e ce lo racconta così.

“Ti scrivo da sotto le coperte. Ho bisogno di un rifugio”.

Un rifugio: un coltello, una ferita, un morso alla gola, un viaggio.

In antitesi con la copertina dalla sobria eleganza patinata scelta da Nottetempo, “Dolorose considerazioni del cuore” è un viaggio senza ritorno nelle proprie emozioni.

Scrittrice di viaggi e memorie, Sandra Petrignani – ospite a Monza lo scorso novembre, della prima edizione del festival dedicato a Virginia Woolf e organizzato dalla libreria Virginia e co. – ha compiuto in questo libro il suo viaggio più prezioso.  Continua a leggere

GUIDA AL GIRO DEL MONDO, E ALLA VITA

guidaPartire, leggere, partire leggendo… Mariaceleste ha trovato un titolo che le ha fatto fare “un bel giro attorno alla vita”. E’ la Guida al giro del mondo di Nanni Delbecchi (Bompiani), indicatole da Raffaella la Libraia. 

Cosa si fa quando si ha voglia di partire? Di solito un giro in agenzia di viaggi o si guarda qualche meta su internet o c’è addirittura chi fa le valigie senza avere una destinazione! Io, invece sono andata dritta dritta dalla mia super libraria Raffaella che nel suo magico mondo di Virginia e Co. da sempre ottimi consigli e mi son ritrovata con la “Guida al giro del mondo” di Nanni Delbecchi tra le mani a fare, con sorpresa, un bel giro attorno alla vita.

Questo romanzo parla di vita! Continua a leggere

LE DUE SORELLE DI SIMONETTA

due sorelle.JPGPer l’Italian Book Challenge di quest’anno, Simonetta, lettrice davvero instancabile, veloce e di ottimi gusti, si è ritrovata a dover leggere un romanzo che parlasse di due sorelle. Ecco cosa è successo!

Navigando in rete e curiosando nei cataloghi delle piccole case editrici che mi ha fatto scoprire Raffaella, mi sono imbattuta nel libroDue sorelle” di Michel Layaz (ed. Clichy) definito un libro originale, tendente al demenziale. Quindi, nonostante la copertina, ho pensato che avesse le caratteristiche giuste per piacermi. E infatti …

Le due sorelle sono fanciulle senza nome e senza età.
Le due sorelle sono forze della natura, puro istinto.
Le due sorelle vivono in una grande casa vuota, vuota perché la madre ha deciso di seguire un nuovo amore e il padre è stato internato in manicomio.
Le due sorelle sanno come convincere l’assistente sociale che ce la faranno benissimo a cavarsela da sole.
Le due sorelle hanno regole diverse, priorità diverse rispetto a quelle del resto del mondo.
Le due sorelle condividono un innamorato anche lui senza nome, perché riesce a trasformarsi in mille uomini differenti per dar loro piacere.
Due sorelle: una scrittura mimetica, senza regole, selvaggia, proprio come loro!

ERO DIETRO DI TE

“Ero dietro di te”, lo potrebbe dire quel libro che non abbiamo ancora letto ma che non aspettava altro che parlare con noi. “Ero dietro di te (Nottetempo) è il titolo del romanzo scritto da Nicolas Fargues che Lucrezia consiglia. Vediamo perché.  ero dietro di te.JPG

Inizia proprio così il libro, “ero dietro di te”, con un biglietto portato da un cameriere con scritta questa frase rassicurante, tenera, come se volesse dire “nonostante tutto,  c’ero , ci sono e ci sarò sempre”.

Alice è la ragazza leggera come una piuma che scrive questa frase a un giovane trentenne visto in un ristorante. Perché Alice con dolcezza , in punta di piedi vorrebbe entrare nel cuore del ragazzo. Ma lui ha un vissuto tormentato, che si porta dietro come una valigia ingombrante e lei vorrebbe tanto aiutarlo a portare questa valigia a destinazione , per abbandonarla e ripartire con nuovi bagagli .

Questo libro è scritto come un flusso di parole che non hanno mai pause, che entrano dentro forti come un’onda del mare ma nello stesso tempo fresche, che non appesantiscono. Nicolas Fargues con questa scrittura fa riflettere , ci fa capire che si può ricominciare a qualsiasi età nonostante tutto . E che le occasioni si presentano sempre per un motivo .

Questo libro è per chi ama sentire il vento tra i capelli, per chi ama stare sott’acqua e non solo sulla riva del mare per vedere tutto in profondità. È per chi ama il sole e svegliarsi con la voglia di scoprire . Tutto.

Questo libro è per chi crede che l’amore ci salva ed è davvero sopra ogni cosa.

“Ero dietro di te […] È come dire: “Per tutto questo tempo , in tutti questi anni , ero dietro di te, non molto lontano ma non mi hai visto. Eravamo l’evidenza stessa, tu e io ,ma ogni volta ci mancavamo. E ora eccomi qui, voglio fartelo sapere…”.

MANUELA NE “IL PARADISO DEGLI ANIMALI”

Il paradiso degli animali“? Ci andiamo in visita con Manuela che recensisce questo romanzo pubblicato da NNEditore. L’autore è David James. Troviamo dei suoi racconti in diverse riviste e nell’antologia “Best New American Voices”.  Questo suo “The Heaven of Animals” ha vinto il Florida Book Award 2014 ed è stato finalista al Los Angeles Times Book Prize e al PEN/Robert W. Bingham Prize.

il paradiso degli animali

Li ha meritati? Pare di sì. Leggete qui!

 

“Il paradiso degli animali” parla di me. Di quella volta che ho assalito un alligatore nella cucina di mio zio in compagnia di un uomo dal braccio tatuato; delle api, del monotono, ossessivo, assordante ronzio che mi riempie la testa quando non ci sei; della giostra su cui giocavamo da bambini; di tutte le sere che abbiamo trascorso in silenzio a guardarci chiedendoci “perché”; di te che torni a inginocchiarti accanto al mio letto e quando apro gli occhi, volti la testa e te ne vai.

Come ben dice la traduttrice, Gioia Guerzoni, nella Nota in calce all’edizione italiana della raccolta di racconti di David James Poissant pubblicata nel 2015 da NNEditore, “se uno scrittore scrive bene, ti prende per mano e ti aiuta a scrivere la tua versione delle storie”. E Poissant scrive bene. Continua a leggere

MOGLI, PARENTI e MEDEA. CHI LEGGERE PRIMA?

Il lettore, il lettore gentile e attento, ogni tanto torna con i suoi consigli preziosi. Eccone tre per affacciarsi all’estate con maggiore freschezza. Almeno di animo. Seguiteli, nell’ordine che preferite, ma sono titoli da non perdere. 

Prudenti come serpenti di Lola Shoneyin (66thand2nd Edizioni) prudenti come serpenti

Un libro in tre parti.  L’inizio ricorda il primo atto di una commedia di Eduardo De Filippo, l’ambiente è caotico, malsano e quasi surreale in cui vivono personaggi singolari e ognuno sembra starci bene dentro.

La descrizione è allegra con brio. La seconda parte descrive l’inganno, il complotto e i sentimenti in modo serio, il mondo del protagonista e delle quattro mogli viene svelato.
La terza parte è introspettiva con tante confessioni, tutte raccontate senza alcun pudore. Bellissimo!

Il protagonista, Baba Segi, è l’unico che resta fino alla fine sincero, schietto e fedele, pur nella sua ignoranza e nei modi triviali dell’arricchito.  I figli non suoi saranno riconosciuti, le mogli saranno ancora amate perché come si fa a vivere senza amore intorno? Vi ricordate di Filumena Marturano? Basta una goccia d’acqua a demolire un muro.

crista wolfMedea. Voci di Christa Wolf (E/O  Edizioni)  

Convinta che una mamma di una società matriarcale come fu quella della Colchide non potesse mai commettere un infanticidio, l’autrice va alla ricerca di antiche storie e reperti su Medea, e scopre che la sua intuizione è corretta. Medea non ha ucciso i suoi figli e neanche il fratello Apsirto!

Gli Ateniesi, autori dell’uccisione dei bimbi, pagano Euripide(documenti ritrovati) per riscrivere e diffondere  una nuova verità sulla storia della barbara della Colchide infanticida e zittire le dicerie di tutto il mondo greco. La prosa poetica dell’autrice scava nelle anime dei personaggi con delicatezza e determinazione.

La prima moglie e altre cianfrusaglie di Arto Paasilinna (Iperborea Edizioni)  

la prima moglie.JPGUn viaggio avventuroso, ironico, brillante, furbesco e  grottesco alla ricerca di importanti reperti antichi oppure la scusa di cercare reperti antichi per combattere le sue debolezze?

Essere o avere, questo è il problema del protagonista che incarna le insoddisfazioni di tutti noi occidentali.

“Sono l’uomo più pazzo di Espoo” Volomari si rialzò lo guardò e disse ”Non dica così. Sono sicuro che ce ne sono di più pazzi di lei”

Senza perdersi d’animo , l’uomo ribatté con ancora più forza “Sono io il più pazzo del mondo”

 

LA CASA di Paco

la casa

Una stanza tutta per sé, quella di Virginia e Co. Ma oggi si parla di casa, di quella nel titolo e al centro del libro di Paco Roca pubblicato da Tunué. Un autore che Valentina ha conosciuto seguendo il consiglio della libraia Raffaella. Ha regalato un suo libro, e non ha mai smesso di seguirlo, titolo dopo titolo, “La casa” compreso.  

Ho conosciuto Paco Roca per caso. Era il compleanno di mio marito e volevo regalargli un libro “atipico”… chiedo a Raffaella la quale, senza esitazione, mi consiglia “Memorie di un uomo in pigiama”, una graphic novel di Paco Roca appunto. Mi fido, lo compro… regalo apprezzatissimo! Lo leggo anche io… è da lì comincia la mia dipendenza da Paco Roca. Quando scopro che ha scritto/disegnato la sua ultima opera, chiedo a Raffaella di ordinarmelo. Trepidante, lo ritiro in libreria e mi ci butto a capofitto…. Continua a leggere